XVIII CONGRESSO DA ASSOCIAÇÃO BRASILEIRA DE PROFESSORES DE ITALIANO (DE 22 A 25 DE OUTUBRO DE 2019, FACULDADE DE LETRAS DA UNIVERSIDADE FEDERAL DE MINAS GERAIS – UFMG)

XVIII CONGRESSO DA ASSOCIAÇÃO BRASILEIRA DE PROFESSORES DE ITALIANO (DE 22 A 25 DE OUTUBRO DE 2019, FACULDADE DE LETRAS DA UNIVERSIDADE FEDERAL DE MINAS GERAIS - UFMG)

XVIII CONGRESSO DA ASSOCIAÇÃO BRASILEIRA DE PROFESSORES DE ITALIANO (DE 22 A 25 DE OUTUBRO DE 2019, FACULDADE DE LETRAS DA UNIVERSIDADE FEDERAL DE MINAS GERAIS - UFMG)
 
Cari colleghi e amici: vi ricordiamo che potete inviare proposte per la sezione tematica intitolata "ETICA E CREATIVITÀ: INSEGNAMENTO E VALUTAZIONE IN ITALIANO L2/LS E NEGLI APPROCCI PLURILINGUI" entro il 2 giugno prossimo e che il risultato verrà comunicato il 9 giugno. 
Verranno accettate comunicazioni che suscitino discussioni:
(a) sulle ricerche e sulle esperienze svolte sul campo che riguardino pratiche e approcci monolingui e plurilingui e tengano conto della valutazione dei diversi aspetti della competenza comunicativa;
(b) sul ruolo che giocano le certificazioni "classiche" nella definizione del curriculum e sulle sfide affrontate dalle esperienze di valutazioni plurilingui (ad esempio, EVAL-IC);
(c) sui nuovi e creativi modi di valutare e verificare l'apprendimento in contesto monolingue, pensando in particolare all'italiano, e plurilingue, sia a distanza che presenzialmente.
Sotto trovate l'abstract completo della sezione tematica.
 
Cari saluti,
Regina Célia da Silva (Universidade Estadual de Campinas - reginacs@unicamp.br
Elisabetta Santoro (Universidade de São Paulo – esantoro@usp.br)
Christian Degache (Universidade Federal de Minas Gerais - christian.degache@gmail.com)

ABSTRACT: Sebbene la triade etica, creatività e valutazione possa sembrare a prima vista insolita, lo è meno se si pensa che l'ethos, l'oggetto dell'etica, cioè quella serie di norme, codici e valori che implicitamente o esplicitamente orientano le scelte in tutte le sfere della vita umana, è il fondamento di ogni prassi. Riconoscere e sviluppare l'ethos della propria pratica è dunque un compito che il docente svolge nel corso di tutta la sua vita ogni volta che riflette sul suo ruolo rispetto al pubblico che ha davanti a sé, su ciò che effettivamente insegna, sulle proprie azioni, sulla scelta dei contenuti, su ciò che giudica pertinente e rilevante valutare, perché, come e a quale scopo. In questo senso, le scelte (i materiali adottati, i contenuti, le diverse strategie di valutazione) costituiscono gli elementi più importanti per il docente in generale e, in particolare, per chi insegna nell'ambito delle seconde lingue. Il docente, basando sulla sua creatività il modo di portare e presentare contenuti in classe, assume la posizione di curatore (Cortella & Dimenstein, 2015), cioè di colui che prende su di sé la responsabilità per il "taglio" dei contenuti che sono rappresentazione - sempre parziale e limitata - di una cultura e di una lingua. Anche nel contesto degli approcci plurilingui, dopo lo sviluppo di diverse strategie e metodologie dell'insegnamento simultaneo di diverse lingue che si afferma sempre di più come campo di ricerca in grado di contribuire allo sviluppo di un nuovo paradigma nell'ambito della glottodidattica, è opportuno affrontare l'aspetto della valutazione. Le domande che possiamo porci sono dunque: come valutare nuove pratiche e contenuti trattati in ambito accademico e non solo? Come giudicare le esperienze di apprendimento che puntano verso una ridefinizione del ruolo delle lingue nei vari e complessi settori e a fini diversi e specifici? Come può contribuire l'approccio plurilingue anche nella valutazione monolingue? Quali aspetti è necessario prendere in esame nella valutazione?
Sulla base di queste premesse, verranno accettate comunicazioni che suscitino discussioni:
(a) sulle ricerche e sulle esperienze svolte sul campo che riguardino pratiche e approcci monolingui e plurilingui e tengano conto della valutazione dei diversi aspetti della competenza comunicativa;
(b) sul ruolo che giocano le certificazioni "classiche" nella definizione del curriculum e sulle sfide affrontate dalle esperienze di valutazioni plurilingui (ad esempio, EVAL-IC);
(c) sui nuovi e creativi modi di valutare e verificare l'apprendimento in contesto monolingue, pensando in particolare all'italiano, e plurilingue, sia a distanza che presenzialmente.