Masterclass DEAL – Insegnamento linguistico e DSA

Iscrizioni prorogate fino al 14 giugno

Il Masterclass DEAL è un corso di alta formazione rivolto principalmente a docenti di lingue straniere ma anche a docenti di area linguistica in generale (Italiano L2/LS, lingue classiche), insegnanti di sostegno e studenti interessati, finalizzato allo sviluppo di competenze specialistiche nell’insegnamento delle lingue ad allievi conBES e, nello specifico, studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

Il Masterclass DEAL prevede una formazione di base e una formazione specialistica. È possibile iscriversi ad entrambe le tipologie di formazione nell’arco della stessa edizione del Masterclass.

 

FORMAZIONE DI BASE

La formazione di base prevede 8 ore di formazione a distanza e 17 ore di lavoro in classe (per un totale di 25 ore di formazione).

La formazione di base è a numero chiuso, e può accogliere un massimo di 80 partecipanti. L’iscrizione s’intende perfezionata una volta versata la quota d’iscrizione.

CALENDARIO DELLA FORMAZIONE DI BASE

Fase a distanza 8 ore 1 luglio – 14 luglio
Fase in presenza 17 ore 15 luglio – 18 luglio

 

FORMAZIONE SPECIALISTICA

La formazione specialistica si compone di due laboratori di approfondimento in presenza, ciascuno della durata di 10 ore (4 online e 6 in presenza), cha affrontano aspetti particolari della glottodidattica.

I corsisti potranno iscriversi ad un singolo laboratorio.

I laboratori sono a numero chiuso, e possono accogliere un massimo di 40 partecipanti a laboratorio. L’iscrizione s’intende perfezionata una volta versata la quota d’iscrizione.

CALENDARIO LABORATORI SPECIALISTICI

Laboratorio 1: Indicazioni e strategie per la valutazione dell’alunno con DSA in contesto scolastico

Laboratorio 2: Studenti stranieri e con DSA nella stessa classe di lingua

Entrambi i laboratorio hanno queste date:

Online: 1 luglio – 14 luglio

Presenziale: 18 luglio


Quote, scadenze e modalità d’iscrizione

Formazione di base

La quota d’iscrizione alla formazione di base è di 400,00€. I soci AID e ANILS possono usufruire di una quota d’iscrizione agevolata pari a 360,00€

Ciascun corsista riceverà completamente gratis una licenza del Font EasyReading

È possibile pagare con il “bonus docente”

Formazione specialistica

La quota d’iscrizione per la formazione specialistica è di 110,00€. I soci AID e ANILS possono usufruire di una quota agevolata pari a 90,00€.

Ciascun corsista riceverà completamente gratis una licenza del Font EasyReading

È possibile pagare con il “bonus docente”

Data limite per l’iscrizione alla formazione di base e/o alla formazione specialistica è il venerdì 7 giugno 2019

Per iscriversi completare il modulo di pre-iscrizione del corso scelto

Italiano L2 e molto altro Newsletter n. 25/2019 (8.6.2019)

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Convegni e congressi

Conferenze e presentazioni di libri
Summer School
Corsi di formazione e di aggiornamento
Volumi
Novità
Altro
Offerte di lavoro
Rassegna web
con la collaborazione di Paola Begotti

Scuola Estiva “Plurilinguismo e intercomprensione”

Care socie e cari soci,
inviamo le informazioni relative alla Scuola Estiva "Plurilinguismo e intercomprensione" (100 ore in modalità blended), organizzata dalla nostra socia Paola Leone e alla quale partecipano come docenti alcuni soci DILLE. Le iscrizioni si chiudono il 20 giugno. I posti sono limitati. Per maggiori informazioni rimandiamo al sito

Italiano L2 e molto altro Newsletter n. 24/2019 (2.6.2019)

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Convegni e congressi

Conferenze e presentazioni di libri
Corsi di formazione e di aggiornamento
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Italiano L2 e molto altro Newsletter n. 23/2019 (27.5.2019)

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Corsi di formazione e di aggiornamento
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Materiali didattici
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Altre segnalazioni

XVIII CONGRESSO DA ASSOCIAÇÃO BRASILEIRA DE PROFESSORES DE ITALIANO (DE 22 A 25 DE OUTUBRO DE 2019, FACULDADE DE LETRAS DA UNIVERSIDADE FEDERAL DE MINAS GERAIS – UFMG)

XVIII CONGRESSO DA ASSOCIAÇÃO BRASILEIRA DE PROFESSORES DE ITALIANO (DE 22 A 25 DE OUTUBRO DE 2019, FACULDADE DE LETRAS DA UNIVERSIDADE FEDERAL DE MINAS GERAIS - UFMG)

XVIII CONGRESSO DA ASSOCIAÇÃO BRASILEIRA DE PROFESSORES DE ITALIANO (DE 22 A 25 DE OUTUBRO DE 2019, FACULDADE DE LETRAS DA UNIVERSIDADE FEDERAL DE MINAS GERAIS - UFMG)
 
Cari colleghi e amici: vi ricordiamo che potete inviare proposte per la sezione tematica intitolata "ETICA E CREATIVITÀ: INSEGNAMENTO E VALUTAZIONE IN ITALIANO L2/LS E NEGLI APPROCCI PLURILINGUI" entro il 2 giugno prossimo e che il risultato verrà comunicato il 9 giugno. 
Verranno accettate comunicazioni che suscitino discussioni:
(a) sulle ricerche e sulle esperienze svolte sul campo che riguardino pratiche e approcci monolingui e plurilingui e tengano conto della valutazione dei diversi aspetti della competenza comunicativa;
(b) sul ruolo che giocano le certificazioni "classiche" nella definizione del curriculum e sulle sfide affrontate dalle esperienze di valutazioni plurilingui (ad esempio, EVAL-IC);
(c) sui nuovi e creativi modi di valutare e verificare l'apprendimento in contesto monolingue, pensando in particolare all'italiano, e plurilingue, sia a distanza che presenzialmente.
Sotto trovate l'abstract completo della sezione tematica.
 
Cari saluti,
Regina Célia da Silva (Universidade Estadual de Campinas - reginacs@unicamp.br
Elisabetta Santoro (Universidade de São Paulo – esantoro@usp.br)
Christian Degache (Universidade Federal de Minas Gerais - christian.degache@gmail.com)

ABSTRACT: Sebbene la triade etica, creatività e valutazione possa sembrare a prima vista insolita, lo è meno se si pensa che l'ethos, l'oggetto dell'etica, cioè quella serie di norme, codici e valori che implicitamente o esplicitamente orientano le scelte in tutte le sfere della vita umana, è il fondamento di ogni prassi. Riconoscere e sviluppare l'ethos della propria pratica è dunque un compito che il docente svolge nel corso di tutta la sua vita ogni volta che riflette sul suo ruolo rispetto al pubblico che ha davanti a sé, su ciò che effettivamente insegna, sulle proprie azioni, sulla scelta dei contenuti, su ciò che giudica pertinente e rilevante valutare, perché, come e a quale scopo. In questo senso, le scelte (i materiali adottati, i contenuti, le diverse strategie di valutazione) costituiscono gli elementi più importanti per il docente in generale e, in particolare, per chi insegna nell'ambito delle seconde lingue. Il docente, basando sulla sua creatività il modo di portare e presentare contenuti in classe, assume la posizione di curatore (Cortella & Dimenstein, 2015), cioè di colui che prende su di sé la responsabilità per il "taglio" dei contenuti che sono rappresentazione - sempre parziale e limitata - di una cultura e di una lingua. Anche nel contesto degli approcci plurilingui, dopo lo sviluppo di diverse strategie e metodologie dell'insegnamento simultaneo di diverse lingue che si afferma sempre di più come campo di ricerca in grado di contribuire allo sviluppo di un nuovo paradigma nell'ambito della glottodidattica, è opportuno affrontare l'aspetto della valutazione. Le domande che possiamo porci sono dunque: come valutare nuove pratiche e contenuti trattati in ambito accademico e non solo? Come giudicare le esperienze di apprendimento che puntano verso una ridefinizione del ruolo delle lingue nei vari e complessi settori e a fini diversi e specifici? Come può contribuire l'approccio plurilingue anche nella valutazione monolingue? Quali aspetti è necessario prendere in esame nella valutazione?
Sulla base di queste premesse, verranno accettate comunicazioni che suscitino discussioni:
(a) sulle ricerche e sulle esperienze svolte sul campo che riguardino pratiche e approcci monolingui e plurilingui e tengano conto della valutazione dei diversi aspetti della competenza comunicativa;
(b) sul ruolo che giocano le certificazioni "classiche" nella definizione del curriculum e sulle sfide affrontate dalle esperienze di valutazioni plurilingui (ad esempio, EVAL-IC);
(c) sui nuovi e creativi modi di valutare e verificare l'apprendimento in contesto monolingue, pensando in particolare all'italiano, e plurilingue, sia a distanza che presenzialmente.

En quoi les langues ont-elles un rôle à jouer dans les sociétés mondialisées au sein d’une Europe fragilisée ?” Débat participatif

En quoi les langues ont-elles un rôle à jouer dans les sociétés mondialisées au sein d’une Europe fragilisée ?" Débat participatif

Paris 14 et 15 Juin 2019

Invitation à un « débat participatif »

autour de la question

« En quoi les langues ont-elles un rôle à jouer dans les sociétés mondialisées

au sein d’une Europe fragilisée ? »

 

Manifestation à l’initiative de trois associations

Acedle (Association des chercheurs et enseignants didacticiens des langues étrangères)

Asdifle (Association de didactique du français langue étrangère)

Transit-Lingua (Association Travaux en Réseaux, Approches Nouvelles en Situations

Interculturelles et Transnationales)
PARIS, 14-15 juin 2019

Maison de la Recherche – Sorbonne Nouvelle, 4 Rue des Irlandais, 75005 Paris

ou (au choix) en téléconférence

Pourquoi ce débat ?
La nécessité d’une réflexion qui interroge le rôle de toutes les langues, de leur transmission et
de leur appropriation dans les sociétés européennes contemporaines s’impose aujourd’hui, étant
donné les évolutions, voire les remises en question, d’un projet politique européen commun.
Repli identitaire et/ou nationaliste ; différends sur la nature et les enjeux de la démocratie et de
la solidarité européennes ; montée en puissance d’une politique sécuritaire ; domination d’une
« gouvernance » gestionnaire, néolibérale et technocratique... L’Europe contemporaine doit
faire face à des défis inédits ainsi qu’à des interprétations et des réceptions de son histoire pour
le moins contrastées, si bien que l’idée même d’un projet politique commun s’en trouve
interrogée, et peut-être même mise à mal et fragilisée.
Les langues et les différentes valeurs rattachées à leur apprentissage ont historiquement joué un
rôle-clé dans la réflexion sur le projet européen et dans la construction de celui-ci. Le domaine
des langues se trouve donc de fait interpellé, dans son projet, son histoire, ses responsabilités et
ses finalités, en tant que domaine de recherche et domaine d’intervention, et en fonction des
statuts des langues concernées, de leurs ancrages géographiques et sociolinguistiques, des
histoires et des représentations qu’elles véhiculent, de leurs modalités et de leurs situations de
transmission, d’appropriation, d’évaluation.
Construire du commun suppose de partir de l’hétérogénéité (et des possibles divergences
qu’elle implique) liée : à la diversité des expériences, aux choix de valeurs et de société, aux
conceptions de la langue, aux dynamiques d’intervention, aux volontés de (non) participation. C’est en tout cas cette idée qui est au principe de ces journées et qui y sera (aussi) mise en débat.
Notre démarche
Dans une période jugée charnière pour l’Europe et pour la problématique des langues en
Europe, nos trois associations ont souhaité, dès juin 2018, initier un événement vecteur de
démocratie participative et permettant de favoriser une réflexion collective à partir
d’expériences et de projets contrastés. C’est pourquoi nous avons opté non pour un colloque ou
une journée d’études, mais pour un débat, en tant que cadre collectif qui accueille des positions
pouvant être contradictoires mais discutant ensemble, et qui donne la parole à des acteurs ne
dialoguant pas nécessairement entre eux.
Pour initier et nourrir les échanges, nous avons choisi de mobiliser des « lanceurs de débat »,
sollicités en tant que témoins de la variété des enjeux, des histoires et des situations
linguistiques, géographiques, culturels et politiques dans une Europe en interdépendance avec
le monde. Le débat est orienté vers la réflexion et l’action. Ses éventuels prolongements seront
donc à définir à l’issue de la rencontre.

 

ENG_Debate_Pres_100519

Invitation Débat Participatif 14 15 juin 2019

Visuel_1ere diffusion

Italiano L2 e molto altro Newsletter 19.05.2019

Italiano L2 e molto altro Newsletter 19.05.2019

Italiano L2 e molto altro
Newsletter n. 22/2019 (19.5.2019)
 
Rassegna web
con la collaborazione di Fabio Ruggiero