L’apprendimento linguistico e la tecnologia portatile

L'apprendimento linguistico e la tecnologia portatile

Reggio Emilia, 12 giugno 2018

Presentazione

La tecnologia portatile, ormai di quotidiana disponibilità tramite telefonini smartphone e tablet, ha assunto un ruolo centrale nella vita di ognuno di noi. Grazie alla possibilità di ricevere, creare, modificare e condividere in modo semplice e immediato contenuti multimediali, oggi possiamo prendere parte a vere e proprie agorà virtuali, ambienti informatici in cui gli scambi interpersonali e l’acquisizione di nuove informazioni sono incoraggiati e resi di immediata fruibilità da social network e applicazioni mobili (le App). I cosiddetti mobile device, dunque, sono diventati media dinamici, la cui principale funzione non è più solo lo scambio informativo unidirezionale, ma anche la co-costruzione di conoscenze e relazioni sociali.

Nell’ultimo decennio abbiamo così assistito, in ambito linguistico, alla nascita e all’evoluzione del MALL (Mobile-Assisted Language Learning), una specifica modalità di apprendimento linguistico basata sull’uso delle applicazioni mobili. La sempre più crescente diffusione delle App come medium di apprendimento parallelo alla (o, talvolta, sostitutivo della) tradizionale lezione di lingua trova ragione nelle caratteristiche proprie delle tecnologie portatili, che favoriscono l’attuazione di alcuni dei principi sottostanti all’acquisizione linguistica: l’esposizione all’input potenzialmente costante perché, appunto, mobile, dunque accessibile nei più svariati momenti della giornata; la possibilità di modificare l’input, sia esso grafico, audio o video, tramite semplici azioni di editing e di manipolazione dell’informazione; la possibilità di negoziare l’input con altri soggetti appartenenti alla comunità virtuale, favorendo così l’uso della lingua e la scoperta attiva delle sue regole e, infine, le tante opportunità di produzione e condivisione linguistica date dalle caratteristiche sempre più interattive delle App. Le applicazioni mobili hanno pertanto assunto un ruolo ormai ben consolidato nel processo di acquisizione di una lingua e di una cultura straniera, sia che vengano usate spontaneamente dagli apprendenti sia che facciano parte dell’intervento didattico di un docente.

In questa giornata di studio approfondiremo, in primo luogo, la relazione fra le tecnologie portatili e l’apprendimento linguistico, per poi osservare più da vicino le possibilità d’uso e le ricadute glottodidattiche delle App. L’incontro, aperto a studiosi di glottodidattica e linguistica applicata e a docenti di lingue, intende anche presentare al pubblico un’applicazione di recentissimo sviluppo, Linguacuisine, pensata e creata dall’Università di Modena e Reggio Emilia in cooperazione con l’Università di Newcastle e con la Hellenic Open University. Linguacuisine intende favorire l’apprendimento linguistico e culturale tramite la cucina, guidando gli utenti durante la preparazione di un piatto tipico di un Paese europeo usando la lingua parlata in quella nazione. Si incoraggia, così, un apprendimento linguistico interattivo e finalizzato, accompagnato dal piacere di scoprire e di assaggiare, a ricetta conclusa, nuove culture gastronomiche. In linea con le finalità del progetto, la giornata di studio prevedrà un momento pratico, in cui i convenuti potranno usare Linguacuisine e verificare in prima persona le sue potenzialità pedagogiche.

Altre info e programma completo a questo link

L'apprendimento linguistico e la tecnologia portatile

L’italiano in contesti plurilingui: contatto, acquisizione, insegnamento

Si segnala ai soci che la richiesta di contributi per il III Convegno Internazionale di Linguistica e Glottodidattica Italiana (CILGI3)

L’italiano in contesti plurilingui: contatto, acquisizione, insegnamento

Ruhr-Universität Bochum, Romanisches Seminar

11-13 ottobre 2018

scade il 31 maggio. Questo il link:

https://www.ruhr-uni-bochum.de/cilgi2018/index.html.it

XXVI Convegno ILSA

XXVI Convegno ILSA

19 maggio 2018, Firenze

Cari Colleghi,

vi scrivo per informarvi che il 19 maggio 2018 si svolgerà a Firenze, presso la Scuola di Studi Umanistici e della Formazione, il XXVI Convegno ILSA, organizzato in collaborazione con il CLA di Firenze e con il CLUSS della Stranieri di Siena.

Il Convegno è dedicato all'uso al tema "Nuove tecnologie e apprendimento linguistico". In allegato trovate il programma.

Per partecipare al Convegno è necessaria la pre-iscrizione al seguente indirizzo Internet:

http://www.associazione-ilsa.it/

Vi chiedo la cortesia di diffondere l'evento fra i vostri contatti.

Un saluto cordiale,

Elisabetta Jafrancesco

 

ILSA-CLA_CLUSS_Programma_convegno_2018_Def

Dinamiche sociolinguistiche e interculturali nei contesti sportivi, 15 – 17 novembre 2018

Convegno Internazionale
Università per Stranieri di Siena
15-17 novembre 2018
Dinamiche sociolinguistiche e interculturali nei contesti sportivi

In Italia sono ancora molto limitati gli studi sistematici relativi alle questioni sociolinguistiche nei contesti sportivi. Eppure il mondo dello sport si sta configurando come un luogo investito dal contatto multiculturale e contraddistinto da una frequente e dinamica mobilità di persone, di lingue e di culture. Si pone quindi l’esigenza di descrivere le macroforme del contatto fra idiomi nel contesto sportivo attraverso interventi capaci di associare le attività sportive alle teorie semiotiche, sociolinguistiche e didattiche dimostrandone il valore applicativo a sostegno di azioni di programmazione educativa e di sviluppo culturale del territorio. A questo proposito, facendo riferimento al contesto migratorio, dove identità diverse s’incontrano e, in alcuni casi, si scontrano, secondo il Libro bianco europeo sullo sport, lo sport costituisce uno strumento efficace per facilitare l’integrazione degli immigrati nella società attraverso il dialogo interculturale e un senso comune di appartenenza e di partecipazione. Lo sport è quindi un terreno di studio particolarmente interessante per riflettere sulle espressioni identitarie e ripensare l’integrazione dei migranti e non solo. Attraverso i suoi “giuochi linguistici” Wittgenstein faceva riferimento anche allo sport inteso come paradigma di regole e non regole a cui sono legati gli usi linguistici. Nella stessa ottica Bruno Migliorini faceva l’esempio del nuoto per descrivere la lingua come un’abilità che si distingue dalla conoscenza teorica e astratta delle regole che secondo lui servono poco se la pratica viene trascurata. Lo sport può quindi essere uno spazio didattico attraverso il quale trasmettere percorsi di apprendimento coinvolgenti, motivanti, divertenti, dinamici e rilassanti. Tali percorsi didattici si possono basare su vari approcci quali l’insegnamento con i task,la didattica multisensoriale, l’apprendimento cooperativo, la didattica ludica.

L’Università per Stranieri di Siena, molto attenta al binomio lingua e sport, intende attraverso questo convegno sollecitare le riflessioni e le discussioni secondo le prospettive della linguistica educativa, la linguistica migratoria, la semiotica e i processi di mediazione, ma anche altri punti di vista, comunque rilevanti per gli aspetti linguistici. Il temario del convegno è il seguente:

  • Plurilinguismo nello sport
  • Repertori linguistici degli sportivi
  • Atteggiamenti e usi linguistici durante le attività sportive
  • Politiche linguistiche nelle società sportive
  • Didattica delle lingue in ambito sportivo: metodi e strumenti di apprendimento
  • Sport e motivazione allo studio delle lingue
  • Educazione linguistica nei licei sportivi
  • Interpretazione, traduzione e mediazione linguistico-culturale in ambito sportivo
  • Turismo sportivo e plurilinguismo
  • Educazione e promozione linguistica nei percorsi di Dual career
  • Dinamiche linguistiche e semiotiche nelle manifestazioni sportive: linguaggio verbale (interazioni atleti-allenatori, striscioni, testi pubblicitari) e non verbale
  • Il linguaggio giornalistico-sportivo
  • Dinamiche geografiche e demo-linguistiche nello sport
  • Dinamiche storico-linguistiche nello sport
  • Dinamiche sportive nell’immigrazione straniera in Italia: migranti e richiedenti asilo
  • Dinamiche sportive dell’emigrazione italiana all’estero

 

Il Congresso comprenderà, oltre alle comunicazioni selezionate dal comitato scientifico, alcune relazioni su invito.
Ogni relazione avrà una durata di 20 minuti per la presentazione e 10 minuti per la discussione.

Comitato Scientifico:
Carla Bagna, Università per Stranieri di Siena
Laura Capranica, Università degli studi di Roma “Foro Italico”
Emanuele Isidori, Università degli studi di Roma “Foro Italico”
Pierre Lanfranchi, De Montfort University, The Gateway, Leicester
Sabrina Machetti, Università per Stranieri di Siena
Raffaele Poli, University of Neuchâtel
Nicola Porro, Università di Cassino e del Lazio meridionale
Raymond Siebetcheu, Università per Stranieri di Siena
Massimiliano Tabusi, Università per Stranieri di Siena
Alessandro Tortelli, Centro Studi Turistici Firenze
Maurizio Viezzi, Università degli Studi di Trieste
Andrea Villarini, Università per Stranieri di Siena
Massimo Vedovelli, Università per Stranieri di Siena
Comitato organizzatore:
Carla Bagna, Caterina Ferrini, Sabrina Machetti, Andrea Scibetta, Raymond Siebetcheu, Tesei Azzurra.

 

Scadenze

Le proposte di comunicazione in inglese o in italiano (max 500 parole, bibliografia inclusa) devono essere inviate entro il 30 giugno 2018, all’indirizzo seguente: linguaesport@unistrasi.it
L’esito delle proposte, sottoposte al Comitato Scientifico in forma anonima, sarà comunicato il 21 luglio 2018. Il programma preliminare verrà pubblicato il 30 settembre 2018 sul sito del convegno

Per ulteriori informazioni:

Email: linguaesport@unistrasi.it
Tel: (00 39) 0577 240143

CfP per il III Convegno Internazionale di Linguistica e Glottodidattica Italiana

L’essentiel de la médiation. Vers un consensus sur le concept dans les sciences humaines et sociales

11-13 ottobre, Bochum

Gentili colleghe e colleghi,

vi invitiamo a prendere visione del CfP per il III Convegno Internazionale di Linguistica e Glottodidattica Italiana, che si terrà dall'11 al 13 ottobre 2018 presso la Ruhr-Universität di Bochum e che avrà come tema "L'italiano in contesti plurilingui: contatto, acquisizione, insegnamento": www.ruhr-uni-bochum.de/cilgi2018/index.html.it.

In attesa di ricevere le vostre proposte, cogliamo l'occasione per inviarvi i nostri migliori saluti,

Enrico Serena

a nome del Comitato organizzatore CILGI3

 

 

La traduzione della saggistica divulgativa dal francese all’italiano: problemi e metodi

La traduzione della saggistica divulgativa dal francese all’italiano: problemi e metodi

Giovedì 19 aprile 2018 Università degli Studi di Milano

A differenza della traduzione di testi letterari, su cui esiste una bibliografia sterminata, la traduzione di saggi appartenenti a discipline umanistiche o scientifiche, se si esclude la dimensione terminologica, non ha finora attirato la stessa attenzione degli specialisti. La giornata
di studi La traduzione della saggistica divulgativa dal francese all’italiano: problemi e metodi intende da un lato verificare la fondatezza dell’opposizione invalsa nel mondo dell’editoria e delle biblioteche
tra testi letterari in prosa (testi di finzione) e saggi di alta divulgazione appartenenti sia a discipline umanistiche che a discipline scientifiche (testi informativi); dall’altro, indagare metodi e problemi linguistici propri della traduzione dal francese in italiano dei saggi destinati non solo agli specialisti ma anche, più in generale, al pubblico colto.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

9.00 Saluto delle autorità:
Giovanni Turchetta (Direttore, Dipartimento di Scienze della Mediazione) Dino Gavinelli (Presidente, Scuola di Scienze della Mediazione) Marie-Christine Jullion (Professore ordinario di Lingua e traduzione francese)

9.15 Introduzione dei lavori: Alberto Bramati, Fabio Regattin

I. La traduzione della saggistica: uno sguardo ermeneutico Presiede Alberto Bramati

9.30 Silvana Borutti (Università degli Studi di Pavia)

Traduzione come dialogo interlinguistico e rienunciazione

10.00 Charles Le Blanc (Université d’Ottawa)

Echi di letture nella traduzione delle scienze umane

10.30 Discussione e pausa

II. La traduzione della saggistica: analisi linguistiche Presiede Marie-Christine Jullion

11.00 Alberto Bramati (Università degli Studi di Milano)

Un saggio di critica d’arte in forma di monologo: La toison de Madeleine di Daniel Arasse

11.30 Fabio Regattin (Università di Bologna)

Tradurre darwinismi: Patrick Tort e Dan Sperber in italiano

12.00 Chiara Lusetti (Università degli Studi di Milano) Les damnés de la terre di Frantz Fanon: la traduzione
di Cignetti per Einaudi cinquant’anni dopo

12.30 Discussione e pausa pranzo

III. La traduzione della saggistica nella pratica editoriale Presiede Fabio Regattin

14.30 Emanuele Lana (traduttore)

La traduzione come gioco di ruolo

15.00 Sara Crimi (traduttrice) Tradurre il broken French nella saggistica

15.30 Francesca Del Moro (redattrice)

16.00 Luna Orlando (editor)

Variazioni sul tradurre

16.30 Discussione e chiusura dei lavori

PROGRAMMA COMPLETO E LOCANDINA QUI: Programma giornata trad. saggistica_19.04.18

INTERNATIONAL SYMPOSIUM ON EDUCATIONAL POLICIES AND FUTURE PERSPECTIVES

INTERNATIONAL SYMPOSIUM ON EDUCATIONAL POLICIES AND FUTURE PERSPECTIVES

Monday 16th April 2018 (Sala Villani) Tuesday 17th April 2018 (Sala degli Angeli) Università degli studi Suor Orsola Benincasa, Via Suor Orsola 10 | Corso Vittorio Emanuele 292 - Napoli

Languages have always been a pivotal element upon which the European Union has invested over the years with new projects, policies and initiatives in the field of language education. The promotion of plurilingualism across Europe is one of the recurrent objectives pursued by the European Commission. The advent of Brexit, the rise of break-away independence movements and the often precarious balance generated by recent migra- tory flows all call for a need to continually re-evaluate language policies and practices in order to best foster in- tegration and inclusion through forward-looking social and academic programmes.

This two-day symposium aims to offer an overarching yet detailed view of the ever-changing European lingua- cultural scenario and the consequent European language policies with their repercussions upon research and experimental initiatives in the field of language education. It is only through an in-depth investigation of such to- pical issues that we can LET languages shape our European identities.

Invited speakers

- Luca Tomasi, DG Education, Youth, Sport and Culture, European Commission, Brussels.
- Angela Creese and Adrian Blackledge, University of Birmingham
- Ernesto Macaro, University of Oxford
- Barbara Seidlhofer, University of Vienna
- Henry Widdowson, University of London

PROGRAMMA COMPLETO SCARICABILE QUI: LET

Call for papers AMADIS 2018

Congreso AMADIS 2018

8 y 9 de Octubre. Sede de la CNMC, Madrid.

Congreso AMADIS 2018
8 y 9 de Octubre 

Sede de la CNMC, Madrid.

 
 
 
 

Estimados amigos

Tenemos el placer de invitarles a la IX edición del Congreso de Accesibilidad a los Medios Audiovisuales para Personas con Discapacidad organizado por el Real Patronato sobre Discapacidad, a través del Centro Español del Subtitulado y la Audiodescripción, la Universidad Carlos III de Madrid y la CNMC, que tendrá lugar en el auditorio que la Comisión tiene en Madrid los días 8 y 9 de octubre, y contará con todos los servicios de accesibilidad para personas con discapacidad sensorial.

SE RUEGA MÁXIMA DIFUSIÓN.

Áreas temáticas

  • Accesibilidad en la televisión para personas con discapacidad sensorial.
  • La calidad en los servicios de accesibilidad en los distintos medios de la comunicación audiovisual: cine, teatro, museos, bibliotecas, web, redes sociales, radio...
  • Proyectos, desarrollos tecnológicos y herramientas para la accesibilidad.
  • Formación en la accesibilidad: grados, áreas temáticas, cursos, proyecto curricular, etc.

Solicitud de artículos /Call for papers

Los autores interesados deberán enviar un resumen extendido de su propuesta de comunicación antes del 30 de Mayo del 2018 al correo amadis@cesya.es 

Una vez aceptada la comunicación, los autores deberán entregar el texto definitivo con fecha límite el 31 de julio del 2018. 

Más información en: www.cesya.es/amadis2018

Les recordamos las fechas principales:

30 de mayo de 2018 - Recepción de resúmenes
30 de junio de 2018 –Notificación de aceptación
31 de julio de 2018 – Entrega de texto definitivo
8-9 de octubre de 2018 - Celebración del Congreso
 
Puede descargar la llamada a la participación en el siguiente enlace: http://cesya.es/amadis2018/envio

 

La linguistica della divulgazione, la divulgazione della linguistica

La linguistica della divulgazione, la divulgazione della linguistica

IV Convegno Interannuale della Società di Linguistica Italiana (SLI)

Bologna, 14-15 giugno 2018

 

Comunicare ai cittadini la cultura scientifica è un impegno al centro di varie iniziative internazionali, passate e future, e un dovere di ogni ricercatore. Ad essere chiamate in gioco sono non solo le scienze naturali, ma anche le scienze sociali e umane. Si sollecita una maggiore diffusione dei loro saperi e, parallelamente, una riflessione sulle modalità più adatte a divulgarli.

La linguistica è una delle discipline che contribuiscono a tale riflessione, attraverso le ricerche sulle varietà di lingua: gli studi sui linguaggi specialistici, che includono anche i linguaggi scientifici, sono infatti essenziali per mettere a punto un linguaggio non specialistico, accessibile al grande pubblico. Potremmo denominare tale ambito ‘linguistica della divulgazione’.

Ma, che cosa succede se invertiamo i termini di questa locuzione e ci soffermiamo a considerare, in modo speculare, la ‘divulgazione della linguistica’? Questa scienza è divulgata? Da chi e in quali contesti? Allo stato attuale, una prima, grande sfida è fare chiarezza sui discorsi che confondono, in maniera problematica, la linguistica con la lingua, nonché sulle semplificazioni mediatiche che perpetuano immagini del linguista come “gendarme” della grammatica; occorre, successivamente, fare luce su tutte quelle aree che vengono per lo più ignorate, ma che sono rilevanti: il rapporto tra linguistica e tecnologia, neuroscienze, biologia, ecc. 

Comunicare la scienza, riflettere sulla lingua della divulgazione scientifica e, soprattutto, sviluppare un dibattito sulla divulgazione della linguistica e su come migliorarla sono i temi su cui si articola questo Convegno interannuale della Società di Linguistica Italiana.

Le due giornate bolognesi intendono offrire un contributo alla riflessione su ciascuno di essi e si pongono all’insegna di un dialogo tra studiosi impegnati nel campo della divulgazione scientifica in senso ampio, linguisti di vario indirizzo e promotori di iniziative dirette alla diffusione e alla condivisione dei saperi sulle lingue e sul linguaggio.

La partecipazione all'evento è gratuita e aperta a tutti gli interessati.

 

I luoghi del convegno

Prima giornata (14 giugno)

Aula Pascoli, via Zamboni 32 (piano terra)

Seconda giornata (15 giugno)

Aula Magna, via Filippo Re 8 (piano rialzato)