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RETE DELL'EDUCAZIONE LINGUISTICA - 12

eccoti i consueti materiali in omaggio per la tua biblioteca personale (2 saggi, una rivista e un volume scaricabili), le informazioni su iniziative interessanti e la bibliografia di quanto pubblicato in questi mesi. Trovi i saggi e i materiali omaggio delle giftmail precedenti in www.reteducazionelinguistica.it , il nostro portale di informazione e materiali.

Non tenete la giftmail per voi: fatela girare a tutti i soci ANILS, non costa nulla e può fare piacere a chi la riceve.

 

SaggiOmaggio                                  

Ringraziamo le due autrici che ci hanno ‘regalato’ questi due saggi, per la vostra biblioteca:

Sono disponibili in accesso aperto online queste riviste e questi volumi; gli indici sono alla fine della giftmail:

  • Ballarin e., Bier A., Coonan M. C. (a cura di), 2018, La didattica delle lingue nel nuovo millennio. Le sfide dell’internazionalizzazione, Venezia, Edizioni Ca’ Foscari,  LINK
  • Daloiso M., Melero C. (a cura di), 2017, Bisogni linguistici specifici e accessibilità glottodidattica. Nuove frontiere per la ricerca e la didattica, numero monografico di Educazione Linguistica – Language Education, EL.LE, n. 3. LINK
  • Italiano LinguaDue, 2018, n. 1, LINK
  • RiCognizioni, 2018, n. 1, LINK
  • Scuola e Lingue Moderne (ANILS – Loescher), annata 2017,  LINK

Notizie                                                

La commissione per l’Abilitazione Scientifica Nazionale nella sua quinta ed ultima tornata ha dichiarato idonei questi studiosi inclusi nella BELI (vedi bibliografia nella giftmail n. 11 oppure nel sito):

  • ordinari: Bagna; D’Angelo; De Marco; Giuliano; Rosi; Serragiotto.
  • associati: Abbaticchio; Borghetti; Carloni; Cortes; Daloiso; Della Putta; Pugliese; Siebetcheu.

Iniziative                                             

  • “Data-driven learning: un metodo a supporto della didattica delle lingue straniere e delle classi CLIL”, 27-28 settembre, Torino, elisa.corino@unito.it
  • Corsi di perfezionamento on line: CLIL Scuola Primaria, CLIL Scuola Secondaria,  Insegnamento Italiano a Stranieri, Lingue per Bisogni Educatici Speciali.  Bandi e moduli: http://www.unive.it/pag/9464/

Pubblicazioni sull’educazione linguistica                

Balbo A, 2018, Materiali e metodi per una didattica multimediale del latino, Bologna, Pàtron.

Ballarin e., Bier A., Coonan M. C. (a cura di), 2018, La didattica delle lingue nel nuovo millennio. Le sfide dell’internazionalizzazione, Venezia, Edizioni Ca’ Foscari, open access: http://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-228-4/ . Include:

  • Abbaticchio R. “Lettura e percorsi di semplificazione del testo: ricadute nella classe ‘mobile’ (e ‘immobile’) di italiano L2”, pp. 57-70.
  • Bagna C., Gallina F., Machetti S., “L’approccio del Linguistic Landscape applicato alla didattica dell’italiano L2 per studenti internazionali”, pp. 219-232.
  • Bailini S. et al., “CLIL: il punto di vista degli studenti. Il caso della Lombardia”, pp. 467-482.
  • Ballarin E., “Riflessioni e proposte per una glottodidattica consapevole dell’italiano accademico”, pp. 233-250.
  • Bertelli A., Gramegna B., “Il ruolo dell’intercomprensione linguistica nella (tras)formazione docente. Per una didattica ad ‘alta mobilità internazionale’”, pp. 629-644.
  • Borghetti C., “Studiare l’apprendimento linguistico interculturale come pratica discorsiva e internazionale”, pp. 413-428.
  • Carloni G., “ English-Taught Programs and scaffolding in CLIL settings: a case study”, pp. 483-498.
  • Caruana S., Micallef M., “L’interculturalità nella didattica dell’italiano a Malta”, pp. 185-198.
  • Caruso V., De Meo A., “Un percorso di letteratura italiana per studenti cinesi in mobilità internazionale: il laboratorio di analisi testuale”, pp. 251-266.
  • Ceccoli F., “ Child Language Brokering: la percezione degli studenti di origine straniera e dei rispettivi insegnanti”, pp. 71-82
  • Cinganotto L.,  Cuccurullo D., Di Sabato B., “Il profilo dell’insegnante di lingue nell’era del CLIL: analisi dei dati di un’esperienza internazionale”, pp. 499-518.
  • Clark C., “The case of the non-native English speaker in EMI”, pp. 563-578.
  • Cognigni E., Garbarino S., “Costruire la resilienza nell'interazione in un progetto di ricerca internazionale plurilingue: il caso del progetto MIRIADI”, pp. 645-662.
  • Condrat V., “Teaching Writing in EAP Contexts: A case study of students’ reactions to the use of blogs for academic writing tasks”, pp. 577-598.
  • Coppola D.,  Moretti R. “Valorizzare la diversità linguistica e culturale. Uno studio di caso”, pp. 397-412.
  • Costa F,  Murphy A., “ Supporting the Switch to Teaching International Classes in Tertiary Education”, pp. 599-614.
  • Daloiso M., “I bisogni linguistici ed interculturali degli studenti di italiano L2 in contesto universitario. Un’indagine presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia”, pp267-282.
  • Della Puppa F., “ Lingua araba a scuola: nuove prospettive glottodidattiche”, pp. 429-440.
  • Dlimi S., Giusti S., “Mobilità degli studenti: quali competenze per garantirne la qualità? Studio di caso”, pp. 151-166.
  • Fazzi F., “Museum learning through a foreign language: the impact of internationalization”, pp. 519-538.
  • Firpo E., Sanfelici L., “Spagnolo Lingua di Origine e Italstudio in un modello di educazione bilingue di tipo etero glossico”, pp. 83-94.
  • Fragai E., Fratter I., Jafrancesco E., “Italiano L2 a studenti in mobilità: nuove competenze per gli studi universitari”, pp. 283-304.
  • Fratter I., Marigo L., “Il sillabo interattivo: una proposta per integrare autovalutazione e valutazione in entrata dell’italiano L2 rivolta a studenti universitari stranieri in scambio con l’Università di Padova”, pp. 305-322.
  • Galimberti V., Miralpeix I., “Multimodal input for Italian beginner learners of English: A study on comprehension and vocabulary learning from undubbed TV series”, pp. 615-628.
  • Gallina F., “Studenti internazionali in mobilità: la questione del lessico della conoscenza in italiano L2”. Pp. 323-340.
  • Gavagnin G., “La formazione degli insegnanti di italiano in Austria: scenari futuri e proposte operative”, pp. 167-184.
  • Giordano G., “Mitigazione, italiano LS e scrittura accademica. Un nuovo strumento per la ricerca e la didattica”, pp. 341-360.
  • Grassi R., “Internazionalizzazione dell’internazionalità: azioni a supporto delle matricole ‘straniere’ nei corsi accademici in italiano”, pp. 361-380.
  • Macaro E. “ English Medium Instruction: A research agenda for a worldwide phenomenon”, pp. 15-20.
  • Menegale M., “La rivisitazione del curricolo in ottica CLIL”, pp. 539-562.
  • Mezzadri M., Sisti F., “VPI online: un approccio glottodidattico alla verifica della preparazione iniziale all’università”, pp, 381-394.
  • Nitti P. “La formazione degli alfabetizzatori di adulti stranieri e la tipologia di corsi in Italia, Francia e Spagna – Modelli a confronto”, pp-199-218.
  • Pugliese R.,  “Classe multietnica o internazionale? Categorizzazioni e educazione linguistica”, pp. 33-56.
  • Santeusanio N., “ La certificazione glottodidattica DILS-PG: saperi testati e profilo degli iscritti all’esame di II livello”, pp. 95-116.
  • Siebetcheu R. “La scuola del nuovo millennio: tra italiano, dialetti e altre lingue”, 117-134.
  • Tarabusi L. “Mobilità internazionale e competenza comunicativa interculturale: un profilo degli studenti in entrata”, pp. 441-466.
  • Tombolini A., “Intercomprensione orale tra lingue romanze: cognizione ed emozione all’ascolto di suoni e di significati sperimentando nuovi percorsi didattici in uno studio di caso”, pp. 663-657.
  • Vedovelli M., “Tullio De Mauro, l’educazione linguistica, il plurilinguismo”, pp. 21-30.
  • Zanasi L., Stopfner M., “Rilevare, osservare, consultare. Metodi e strumenti per l’analisi del plurilinguismo nella scuola secondaria di primo grado”, pp. 135-150.

Benucci A., Grosso G. I., 2017, Buone pratiche e repertori linguistici in carcere, Roma, Aracne. Include:

  • Benucci A., “Il mondo in carcere”, pp. 11-23; “Buone Pratiche in carcere: l’indagine di RiUscire”, pp 35-50; “Buone Pratiche in Italia”, pp. 51-58; “Buone Pratiche in Francia”, pp. 59-64; “Buone Pratiche nei penitenziari europei: criticità ed esempi di eccellenza”, pp. 91-104; “Plurilinguismo in carcere”, 105-122:
  • Depietri M., “Repertori linguistici nelle carceri bavaresi”, pp. 123-132.
  • Grosso G. I., “Buone Pratiche per l’educazione interculturale e interlinguistica”, pp. 85, 90; “Repertori linguistici nelle carceri francesi”, pp. 133-140; “Repertori linguistici nelle carceri portoghesi”, 141-146; “Repertori linguistici nelle carceri italiane”, pp. 161-170.
  • Niza Ribeiro M., Gadaleta C., “Good Practices in Portugal”, pp.65-76.
  • Picozzi V., “Good Practices in Germany”, pp. 77-84.
  • Vedovelli M., “Repertori linguistici e immigrazione straniera in Italia”, pp. 171-189.
  • Venezia A., “Buone Pratiche in carcere”, pp. 25-34.

Daloiso M., Melero C. (a cura di), 2017, Bisogni linguistici specifici e accessibilità glottodidattica. Nuove frontiere per la ricerca e la didattica, numero monografico di Educazione Linguistica – Language Education, EL.LE, n. 3. Open access: http://edizionicafoscari.unive.it/riviste/elle/2017/3numero-monografico/

  • Celentin P., Daloiso M., “La valutazione diagnostica della dislessia in contesto di L2. Problemi e riflessioni alla luce della ricerca clinico-linguistica  ed interculturale”, pp. 323-348.
  • Piccioni A., “Dislessia e apprendimento di lingue tipologicamente distanti. Il caso del cinese Cai Jin”, pp. 349- 362.
  • Daloiso M., Jiménez Pascual G., “Bisogni Linguistici Specifici e apprendimento della grammatica. Il potenziale glottodidattico della Linguistica Cognitiva”, pp. 363-384.
  • Melero Rodríguez C. A., “Progettare la valutazione scolastica degli studenti con BiLS. Proposta di un modello dinamico e ruolo del feedback”, pp. 385-408.
  • Gardin G., “Verso la ‘glottodidattica individualizzata’”, pp. 409-426.
  • Negro F., “Bisogni Linguistici Specifici e comprensione del testo narrativo. Aspetti teorici e metodologici per una proposta didattica”, pp. 427-454.
  • Grasso S., “Il lessico nell’insegnamento del latino in caso di dislessia”, pp. 455-578.

Grassi R. (a cura di), 2018, Il trattamento dell’errore nella classe di italiano L2: teorie e pratiche a confronto, Firenze, Cesati. Include:

  • Andorno C., "Adesso ti spiego che errore hai fatto": identificare, descrivere e spiegare gli errori per l'intervento didattico”.
  • Grassi R., “Trattare il trattamento dell’errore: i come, quando e perché della correzione orale”.
  • Bozzone Costa R., Fumagalli L., Piantoni M., “Il feedback nella prassi didattica: insegnanti a confronto”.
  • Borro I., Luoni G., “L’efficacia del feedback correttivo su apprendenti sinofoni di italiano L2: uno studio pilota”.
  • Bassani O., Castronovo M., “Feedback correttivo nel post-testing: strategie di correzione, percezione e riparazione dell’errore. Studio di un caso”.
  • Saturno J., “Correzioni tra pari nelle fasi iniziali dell'acquisizione: uno strumento appropriato?”.
  • Rossi S., “Il feedback tra pari come strumento per l’apprendimento linguistico”.
  • Nuzzo E., “Prospettive di ricerca sul trattamento dell’errore nella produzione scritta in L2”.
  • La Russa F., “Il feedback correttivo allo scritto: tecniche ed elaborazione”.
  • Giardini D., “Il feedback correttivo nella fase produttiva orale. Un’indagine conoscitiva delle possibili ricadute emotive fra i discenti”
  • Serena E., "Errori e valutazione. Analisi di un corpus di esami di glottodidattica".

 

Italiano LinguaDue, 2018, n. 1 https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/index/ Include, di interesse glottodidattico:

  • Atzori F., “Fra lingua scientifica e didattica della lingua”, pp. XIV-XXV.
  • Barale E., “La didattica per la ricerca: il caso degli insegnamenti di Storia della lingua francese alla Facoltà di lettere e filosofia di Torino (1966-1980)”, pp. 77-90.
  • Barsi M., “Studiare il francese a Milano negli anni Cinquanta: un’analisi delle bibliografie universitarie”, pp. 91-117.
  • Calvi M. V., “La lingua spagnola nell’università italiana (1970-80)”, pp. 118-133.
  • Castillo Peña C., “Anna Maria Gallina y los primeros pasos de la enseñanza del español en la Universidad de Padua”, pp. 134-148.
  • Cavolo A., “L’italiano e la Chiesa. Breve panoramica e proposta didattica per religiosi cattolici stranieri di livello A2”, pp. 33-51.
  • Chiantera A., De Santis C., “Maria Luisa Altieri Biagi: per una didattica dell’intelligenza linguistica”, pp. II-VII.
  • Cifariello A., “L’insegnamento della lingua russa nell’Università italiana dal 1864 al 1892”, pp. 149-167.
  • Covino S., “Romano Guarnieri e l’insegnamento dell’italiano L2 a Perugia e in Olanda nella prima metà del Novecento”, pp. 168-182.
  • Daloiso M., “La perifrasi progressiva nella didattica dell'italiano a stranieri: analisi di alcune grammatiche e proposte glottodidattiche ispirate alla linguistica cognitiva”, pp. 1-24.
  • Ellero D., “Politica linguistica e integrazione: osservazioni sul Piano nazionale d’integrazione dei titolari di protezione internazionale”, pp. 25-32.
  • Gatta F., “La letteratura contemporanea fra ricerca e didattica”,  pp. VIII-XIII.
  • Lombardini H. E., “Universidad italiana y lengua española: la primera obra para su enseñanza”, pp. 183-197.
  • Morgana S., Zenoni V., “Gli inizi dei Corsi estivi internazionali di lingua e cultura italiana a Gargnano. Prime indagini nell’archivio storico dell’Università degli studi di Milano”, pp. 198-208.
  • Nava A., “How did language professionals study English grammar in Italian universities before 1980?”, pp. 209-223.
  • Paltrinieri E., “I primi passi dell’ispanismo linguistico nell’Università di Torino: la Facoltà di economia e commercio e i suoi antecedenti”, pp. 224-235.
  • Paracchini L.,  “Gli inizi dell’insegnamento del russo alla “Statale” di Milano”, pp. 236-248.
  • Prada M., “Giannettino tra sillabario e grammatica: un’analisi linguistica della tradizione dei manuali collodiani”, pp. 310-356.
  • Rossi M., “L’insegnamento del francese all’Università di Genova: riflessione su alcune linee di tendenza durante gli anni ’80”, pp. 249-262.
  • Toni E., “Studiare italiano a Pechino: un’indagine di contesto”, pp. 52-73.
  • Troncarelli D., “L’insegnamento dell’italiano a stranieri nella Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri di Siena dalla fondazione agli inizi degli anni ’90”, pp. 263-272.

 

Jafrancesco E. (a cura di), 2018, Le competenze trasversali dello studente universitario di Italiano L2, Siena, Becarelli. Include, di interesse edulinguistico:

  • Baggiani S., Venturi L., “L’Europa e lo sviluppo delle competenze chiave per l’apprendimento permanente: quadro politico-strategico, strumenti, iniziative”.
  • Balboni P. E., “Competenze morfosintattiche e testuali necessarie per lo studio accademico in ItaL2”.
  • Baldini A., Lamponi L., “Quindici anni di insegnamento dell'Italiano L2 attraverso le riflessioni della rivista ILSA”.
  • Fallani G., Troncarelli D., “Strategie e risorse per lo sviluppo delle abilità di scrittura accademica in italiano L2”.
  • Fragai E., Jafrancesco E., Fratter I., “Competenze trasversali e Italiano L2 a studenti universitari”.
  • Tarabusi L., “Lo sviluppo della competenza comunicativa interculturale: quale risultato di un’esperienza di studio in Italia?”.

Mazzotta P., Santipolo M. (a cura di), 2018, L’educazione linguistica oggi. Nuove sfide tra riflessioni teoriche e proposte operative. Scritti in onore di Paolo E. Balboni, Torino Utet Università. Include:

  • Abbaticchio R., “Humour e reading literacy in italiano L2: «Quando leggere fa ridere»”.
  • Baldi B., Savoia L.M., “Bilinguismo: identità aperte a mondi possibili”.
  • Ballarin E., “Le microlingue scientifico-professionali e disciplinari: microlingue per insegnare, studiare e lavorare”.
  • Barni M., Vedovelli M., “L’educazione linguistica fra epistemologia ed etica”.
  • Begotti P., “Adulti in aula: metodologie e proposte operative”.
  • Benucci A., “Competenza interculturale e interculturalità. Prospettive per la didattica delle lingue seconde e straniere”.
  • Bisogni Linguistici Specifici”.
  • Bonvino E., “«Brancolio, brancolamento o come c*** si dice». Apprendere a essere imprecisi”.
  • Borello E., “Dal metodo naturale allo studio pratico delle lingue”.
  • Bosisio C., Cambiaghi B., “L’attualità della protoglottodidattica: alcune riflessioni”.
  • Caon F., “ Didattica delle lingue e comunicazione interculturale: ragioni, evoluzione ed esiti dell’incontro tra le due dimensioni”.
  • Cardona M., “La complessa natura degli idioms. Aspetti linguistici e psicolinguistici”.
  • Celentin P., “Creatività e barriere nell’apprendimento linguistico: il ruolo delle variabili individuali”.
  • Cinque G., “A cosa può servire l’insegnamento della grammatica”.
  • Cognigni E., De Carlo M., “Per un’etica della comunicazione plurilingue: produttività del concetto di
  • Coonan M. C., “The ripple effect of CLIL on Language Education and the foreign language curriculum”.
  • Coppola D., “Modelli di comunicazione interculturale”.
  • Corino E., Marello C., Onesti C., “Fortune di un veneziano a Torino”.
  • D’Angelo M., “ Sull’uso dei Translation Environment Tools nel contesto scolastico: una proposta per i progetti di alternanza scuola-lavoro”.
  • D’Annunzio B., “Costruire l’accessibilità ai testi di studio. Una proposta per la facilitazione di manuali di Storia della Musica per la scuola secondaria di primo grado”.
  • Daloiso M., “L’accostamento alla lingua straniera in età prescolare: un approccio basato sull’uso?”.
  • De Marco A., “Note sulla competenza emotiva interculturale”.
  • Dedideri P., “Il criterio territorialista della Legge 482/1999 e la negazione dei diritti linguistici alla minoranza alloglotta rom/sinta”.
  • Di Sabato B., “Dell’inglese in Italia”.
  • Dolci R., “L’educazione linguistica è educazione alla pace”.
  • Interproduzione”
  • Lo Duca M. G., Duso E. M., “Riflessione sulla lingua e buone pratiche: l’approccio induttivo nell’italiano L2”.
  • Luise M. C., “La motivazione all’apprendimento linguistico: dal Modello socio-educativo all’epoca del think global, act local”.
  • Mazzotta  P. “Alcune considerazioni a favore dell’insegnamento esplicito della grammatica”.
  • Melero Rodríguez  C. A., “Alcune questioni etiche sulla valutazione linguistica scolastica di studenti con BiLS"
  • Mezzadri M., “L’influenza della distanza tra le lingue sull’apprendimento dell’italiano L2 per fini di studio”.
  • Mollica A., “Humour in the Language Classroom: It’s No Laughing Matter”.
  • Novello A., “Bilinguismo precoce: il monitoraggio degli obiettivi”.
  • Pavan E., “Implicazioni didattiche nell’insegnamento dell’inglese lingua franca”.
  • Poletto C., “Tipo una preposizione: l’italiano parlato sotto la lente d’ingrandimento”.
  • Porcelli G., “Un altro Quarantotto”.
  • Santipolo M., “Metafore glottodidattiche. Rendere accessibili concetti glottodidattici complessi attraverso l’impiego di immagini chiarificatrici. La lezione di Paolo”,
  • Serragiotto G., “Nuove modalità di formazione e di aggiornamento dei docenti di lingue straniere”.
  • Torresan P., “Fattori che compromettono la validità di una prova di comprensione”.

Peppoloni D., 2018, Glottodidattica e metalinguaggio, La consapevolezza metalinguistica come strumento per l'acquisizione delle lingue straniere, Perugia, Guerra.

 Spata A., 2018, Didattica delle lingue e letterature classiche, Rovigo, USR Veneto, LS Paleocapa, AICC.

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Docente di Didattica delle Lingue Moderne, Ca' Foscari, www.paolobalboni.info

Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparti, DD 1075, 30120 Venezia

Direttore del Centro di Ricerca sulla Didattica delle Lingue, www.unive.it/CRDL

Presidente della World Federation of Language Tearcher Association,  www.fiplv.org

Presidente dell'Associazione Nazionale degli Insegnanti di Lingue Straniere, www.anils.it

Direttore di "Educazione Linguistica - Language Education" (EL.LE) http://edizionicafoscari.unive.it